Le gioie della paternità...
Cosa c'è di meglio che svegliarsi alle 06.30 di mattina e vedersi gli Aristogatti?
O_o
Le gioie della paternità...
Cosa c'è di meglio che svegliarsi alle 06.30 di mattina e vedersi gli Aristogatti?
O_o
Quale momento migliore per tornare a scrivere in questo rifugio.. in questa tana...
Dopo tanti mesi di assenza riprendo... sicuramente in un modo banale... ma in fondo non mi interessa. Il modo è questo.. che piaccia o meno.... ed è comunque un modo per condividere con qualcuno... con nessuno.. o magari solo con me stesso un nuovo momento di felicità.
20 giugno 2008
ore 10.11
Benvenuto raggio di sole, a questa terra di terra e sassi
a questi laghi bianchi come la neve, sotto i tuoi passi stanchi
a questo amore a questa distrazione, a questo carnevale
dove nessuno ti vuole bene, dove nessuno ti vuole male.
A questa musica che non ha orecchi, a questi libri senza parole
benvenuto raggio di sole, avrai matite per giocare
e un bicchiere per bere forte, e un bicchiere per bere piano
un sorriso per difenderti e un passaporto per andare via lontano
Benvenuto a questa finestra, a questo cielo sereno
a tutti i clackson della mattina, a questo mondo gi troppo pieno
a questa strana ferrovia, unica al mondo per dove può andare
ti porta dove porta il vento, ti porta dove scegli di ritornare
A questa luna tranquilla, che si siede dolcemente
in mezzo al mare c'è qualche nuvola ma non fa niente
perché lontano passa una nave, tutte le luci sono accese
benvenuto figlio di nessuno, benvenuto in questo paese.
Benvenuta Chiara.
Ieri è stata giornata di scatoloni... svuotare mobili e riempire scatole.. insomma classiche attività da fine settimana pre-trasloco... Il bello di queste cose è che si trovano cose delle quali si era praticamente persa la memoria... cose che non sapevi nemmeno più di avere...
Tra le altre cose, un cd ha attirato la mia attenzione e mi son chiesto "ohibò... che è?"... ed è stato così che ho ritrovato un cd dei Gem Boy, gruppo di imbecilli emiliani che ripropongono varie canzoni con testi modificati...
Me lo sono riascoltato tutto con piacere e un pizzico di malinconia per i giorni passati in un vecchio ufficio ad ascoltarli con i colleghi.... e vorrei condividere con voi un testo in particolare... non perchè sia uno dei migliori o peggiori, ma solo perchè vorrei fare una dedica in questa sede...
Una dedica alle dolci pulzelle Lala e Monica... due donne che non hanno mai paura di dire quello che pensano e, soprattutto, quello che fanno :-)
Quello Che Le Donne Non Fanno (Gem Boy)
(sulle note di Quello che le donne non dicono – Fiorella Mannoia)
Quando siamo in osteria
e facciam la fagiolata
sappiamo che succederà in noi.
Trasformeremo tutti
in cannoni i nostri culi
per fare a gara a chi crepa prima i muri.
Ma quando noi la facciamo
ogni volta avvisiamo
diciamo sempre la verità
ma se la silenziosa colpirà
tutti zitti guardiamo lei
che alterata dice: “Vorrei
sapere cosa avete tutti da guardare
io di certo non sono stata!”
Siete così, è difficile accettare
che il vostro corpo espelle
anche se siete belle
profumate e col vestito nuovo
e tu sei troppo chiusa in te
dai apriti con me, anche perché
la prima gallina che canta ha fatto
l’uovo... marcio!
Quando camminiamo per la via
si evita la fila indiana
perché c’è quella detta “TOPGUN”
Non cade la funivia
ma si lascia una scia
che fa cadere chi l’aspirerà. (vai, Fiorella!)
E nella macchina c’è poi
chi la fa anche se non vuoi
dentro non ci si sta più
e tutti quanti corrono giù
Quando torni è ancora lì,
tipo nuvola di Chernobil
e poi incontri sempre quella tipa che affermerà
che lei non le fa.
Siete così, dolcemente complicate
sempre più imbarazzate, delicate,
ma siete fatte come noi però
nelle sere tempestose
confondete i vostri suoni con i tuoni!
Quando sentiremo un vostro PROOOT
Testo fermamente
non c’è al mondo gente che non molli niente:
da qualche parte deve uscire, o no?
Dal vostro candido popò!
Ma non ci scandalizzeremo neanche un po’
quando sentiremo dai voi un PROT!
parlato:
“No, ma non sono stata io!” PROT!
“No, veramente! Non l’ho mol…” PROT!
“E allora, chi ha bronzato? PROT!
“Ma è colpa mia se ho dei problemi allo sfintere?”
L'altro giorno noto con malcelato stupore che il frigorifero di casa è sprovvisto di frutta & verdura... più altri svariati beni alimentari di prima necessità. Da buon marito dico alla mia signora di rilassarsi, che sarei andato io a prendere le vettovaglie.... e da buon padre (oggi mi autoesalto) approfitto per far fare una passeggiata alla bimba... Non è che la frutteria sia il massimo, ma visto che devo arrivarci a piedi... ne approfitto.
Ora non mi dilungo troppo sul fatto che in frutteria la piccola è impazzita... girava la testa ovunque, cercando di prendere tutto, al grido di "plha...plha" (tradotto: palla...palla.... considerando che quasi tutti i frutti hanno forma più o meno sferica.... vabbè...). Esco dalla frutteria con tre buste piene di roba, anche mediamente pesante....
Considerando che il posto per comprare il resto è sotto casa, faccio la mossa solita: lascio le tre buste pesanti davanti all'ascensore (non rischio certo il furto di verdura... come spesso facciamo lasciando quantità enormi di buste - post spesa - con cibarie in attesa di parcheggiare... mobili di ikea.. insomma, la roba è al sicuro).
All'alimentari mi trattengo una decina di minuti... prendo quello che serve e torno bel bello a casa... Arrivo all'ascensore e penso: Ohibò... le mie 3 buste son diventate 2... di cui una a metà... O_o... Conoscendo i miei limiti e la mia stanchezza controllo il contenuto... non sia mai che una l'abbia lasciata alla frutteria... no, perchè una era anche, come detto, a metà... Insomma... mi hanno fregato, in ordine sparso: ciliege, fragole, pomodori, spinaci e pesche....
La nota peggiore non è il morto di fame (in tutti i sensi) che si frega la frutta... quanto il fatto che, tornato in frutteria, le fragole erano finite... e io che mi ero comporato pure la panna!!!!!!!!
L'unico augurio è che il tizio si strozzi con le ciliege... e che io resti lì a guardarlo, addentando sorridente una pesca....
NON FATEVI PRENDERE DAL PANICO (post comune)
Premettendo che so perfettamente che Voi sapete benissimo di cosa io parli (io non ne sono molto sicuro)..salto i preamboli e vi invito a partecipare alla ricorrenza forse non 'la più conosciuta' ma senz'altro 'la più utile' che si conosca.
Si, voi che vi state battendo la mano sulla fronte pentendovi e domandando a voi stessi come avevate fatto a quasi-dimenticare questo imprescindibile appuntamento! Per voi ecco un promemoria..
La Guida Galattica per gli Autostoppisti dice alcune cose sull'argomento asciugamano. L'asciugamano, dice, è forse l'oggetto più utile che un autostoppista galattico possa avere. In parte perché è una cosa pratica: ve lo potete avvolgere intorno perché vi tenga caldo quando vi apprestate ad attraversare i freddi satelliti di Jaglan Beta; potete sdraiarvici sopra quando vi trovate sulle spiagge dalla brillante sabbia di marmo di Santraginus V a inalare gli inebrianti vapori del suo mare; ci potete dormire sotto sul mondo deserto di Kakrafoon, con le sue stelle che splendono rossastre; potete usarlo come vela di una mini-zattera allorché vi accingete a seguire il lento corso del pigro fiume Falena; potete bagnarlo per usarlo in un combattimento corpo a corpo; potete avvolgervelo intorno alla testa per allontanare vapori nocivi o per evitare lo sguardo della Vorace Bestia Bugblatta di Traal (un animale abominevolmente stupido, che pensa che se voi non lo vedete nemmeno lui possa vedere voi: è matto da legare, ma molto, molto vorace); infine potete usare il vostro asciugamano per fare segnalazioni in caso di emergenza e, se è ancora abbastanza pulito, per asciugarvi, naturalmente.
Ma, soprattutto l'asciugamano ha un'immensa utilità psicologica. Per una qualche ragione, se un figo (figo = non-autostoppista) scopre che un autostoppista ha con sé l'asciugamanno, riterrà automaticamente che abbia con sé anche lo spazzolino da denti, la spugnetta per il viso, il sapone, la scatola di biscotti, la borraccia, la bussola, la carta geografica, il gomitolo di spago, lo spray contro le zanzare, l'equipaggiamento da pioggia, la tuta spaziale, ecc. ecc. E dunque il figo molto volentieri si sentirà disposto a prestare all'autostoppista qualsiasi articolo di quelli menzionati (o una dozzina di altri non menzionati) che l'autostoppista eventualmente abbia perso. Il figo infatti pensa che un uomo che abbia girato in lungo e in largo la galassia in autostop, adattandosi a percorrerne i meandri nelle più disagevoli condizioni e a lottare contro terribili ostacoli vincendoli, e che dimostri alla fine di sapere ancora dov'è il suo asciugamano, sia chiaramente un uomo degno di considerazione.
e il 25 maggio, come ogni anno in cui è presente un 25 maggio, si festeggia il towel day e come ben saprete visto che continuate a sapere benissimo di cosa parlo..per prendere parte a questa grandiosa celebrazione basta portare con se per tutto il giorno il proprio asciugamano di fiducia e possibilmente farcisi immortalare in foto..
bene...ora appuntatevi sull'agenda e come diceva il mio socio lo scorso anno (ricicliamo un pò)..
"Quindi ora se conoscete il libro (la guida galattica) e il personaggio (Douglas Adams) provvedete a immortalarvi in compagnia del vostro amato asciugamano...se non lo conoscevate sedete e vergognatevi per 4 turni e poi dritti in libreria.."