lunedì, 02 novembre 2009

Dolore… dolore che ti porta a correre… dolore che annebbia i pensieri… dolore che caccia la ragione…. La ragione che torna a domarlo…. Per quanto potrà… per un periodo ignoto, ma non lungo… perché non si può contenere l’esplosione immensa e silenziosa di un’anima che brucia…. E tutto questo ti porta ad un percorso… formato da un solo tunnel… lungo… scuro… spaventoso… solo il guardarlo fa rizzare i capelli dietro la nuca… perché senti le presenze all’interno… senti il respiro dei demoni in attesa… che aspettano solo te… per nutrirsi del tuo dolore, della tua paura… dei brandelli del tuo cuore….

Ma sai che la cosa più giusta per te… e per quello che conta più della tua stessa vita… è entrare e andare fino in fondo, pur non sapendo quale sarà il fondo né cosa troverai…

Eppure voglio convincermi che questo sia l’inizio… l’inizio dell’uscita dall’incubo… anche se so che è solo l’entrata….

Voglio credere che quella luce che vedo in fondo sia l’uscita… anche se per raggiungerla dovrò attraversare la parte più buia e spaventosa dell’intero percorso… perché talmente forte è quello che ti spinge ad entrare…. Che sei pronto ad affrontare ogni demone che incontrerai… e perché sai che il premio per quella sofferenza sarà tale da dileguare ogni terrore e da darti la forza per sconfiggerli….

E quando lo avrai fatto… non sai cosa ci sarà in fondo… ma sai che ti aspetterà la Vita….

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martedì, 27 ottobre 2009
Ho sonno... Ho voglia di amore... Ho mal di testa... Ho un principio di depressione... Ho bisogno di sicurezze... Ho un cuore per le mie piccole.... E uno per chi vorrà amarmi... Ho dolori che mi schiacciano... Ho persone che mi aiutano a rialzarmi... Ho un pozzo in cui cadere... Ho dei paracadute se solo li aprissi... Ho lacrime che vogliono uscire... Ho persone da far entrare... Ho una vita da lasciare... E una vita cui andare incontro...
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martedì, 23 dicembre 2008

Non è mai stato così forte...

non è mai stato così nitido...

non è mai stato così lineare...

non è mai stato così vero....

...

...

Ecco cosa succede a fare le cazzate...

 

Detto questo, vi lascio (forse, se non scrivo di nuovo) con una poesia di Natale del Sommo Poeta.... No, non Dante (banali),.... l'ALTRO Sommo Poeta....

Natale.

Le luci...

La neve...

L'albero....

Questo ètutto quello che ricordo dell'incidente!

(Flavio Oreglio)

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martedì, 04 novembre 2008

Basta un niente… un suono… un odore.. una voce…

E tutto parte improvviso... veloce ed abbagliante qunto l'esplosione di una supernova… ma quell'esplosione e quel bagliore improvvisi li senti solo tu e si spandono in mille frammenti… ognuno dei quali ti entra dentro come un coltello… rapido… preciso.. tagliente…

E risenti l’ebbrezza che ti fa girare la testa… quello stato di ubriacatura che non necessita alcolici… di quando sei ubriaco sì, ma solo di dolore.

E ti trovi a cercare quei frammenti… sai che non dovresti rimetterli insieme, che l’immagine di quello specchio ormai rotto sarà frammentata e vedrai solo quanto ti conviene… eppure lo fai… cerchi buoni motivi per farlo... per fare quello che hai già fatto… e per guardare in quello specchio… trovi mille scuse non valide per le tue azioni… e scopri che le spine dei tuoi peccati sono molto appuntite… tanto da poter tagliare ogni tua giustificazione…

Trovi una caverna… no, non l’hai solo trovata, l’hai cercata ed è questo che è peggio… ed entri… lì sai che non c’è nulla, nulla di vero… nulla di reale… solo suggestione e sogni e allucinazioni… ma hai bisogno di entrare… o solo ti convinci che sia così…

Provi a gridare il tuo nome insieme ad altri mille nomi nella caverna del tuo passato, ma quando non ricevi nessun eco e dovresti capire che è meglio uscire… ti addentri di più e urli più forte.

Ancora un urlo…. Ancora un nome…

Una volta soltanto…

Solo un’altra volta…

Poi uscirò da questa caverna…

E tornerò al presente reale…

Vulnerabile alla pioggia, ma disponibile ai raggi del sole…

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lunedì, 20 ottobre 2008

Fino a dove può arrivare l'amore di un padre? Domanda dalle risposte multiple, elaborate e personali...

Un esempio che potebbe rendere l'idea è il seguente:

Tenere in braccio a cullare e cercare di far dormire per 40 minuti una bambina in preda al mal di pancia, mentre sul tuo piatto si sta inesorabilmente freddando l'agnello alla cacciatora appena cucinato....

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martedì, 09 settembre 2008

Questa mattina, lungo il tragitto per recarmi in ufficio, ho fatto un tratto di strada simpaticamente affiancato da un carro funebre... per fortuna già pieno. (Per fortuna, dico, in quanto provvedere a gesti scaramantici, guidando il motorino la mattina a Roma, può portare conseguenze più devastanti di quelle che ci si aspettano non eseguendo alcun gesto).

Lascitomi alle spalle il sinistro ed inquietante mezzo, mi imbatto in due incidenti con motorni coinvolti (uno dei quali presentava, nel quadro, una ragazza priva di sensi sdraiata sopra al cordolo della corsia preferenziale... mi auguro solo svenuta)... ed un tamponamento tra macchine (che non colpisce molto - beh, la macchina davanti s è sentita colpita - ma completa l'allegra mattina).

Tutto questo in 15 minuti scarsi di tragitto...

Devo farmi un'assicurazione sulla vita.

Saluti & sgrattate.

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giovedì, 04 settembre 2008

Si torna….

No, perché a volte capita di tornare in ufficio dopo le ferie… e sarebbe troppo banale dire quanto sia dura, difficile, ecc… (ad ogni modo è dura, difficile, ecc…). Si possono trovare sempre degli aspetti positivi, anche in questo…

Ok, al momento non mi sovvengono, ma sono certo che ci sono…

Le ferie le ho passate tra svariati punti della costa toscana una pausa a Roma e un po’ di giorni in terra straniera, dove, al momento, ho lasciato il resto della mia famiglia. Ovvio che mi manchino, anche perché la grande (grande… cazzo ha 2 anni e poco più) ormai interagisce pienamente e nonostante i capricci, le urla, e i litigi… dopo un mese a contatto 24 ore mi sono molto abituato e alla fine mancano anche quelli… Basta parlare di loro, altrimenti divento una lagna pure io…

In terra straniera sono stato ad un matrimonio… un amico di mia moglie… il tutto si è svolto in un paesino molto a sud, quasi al confine con la Grecia (terra straniera = Bulgaria)… un bel posto.. le strade non sono belle come quelle di Baghdad, però pazienza… Che poi secondo me sposarsi alle 14 a metà agosto in un paese che registra i 39°… rasenta la crudeltà mentale… ma voglio convincermi che il tutto sia stato forzato da necessità e non da scelta. Nonostante tutto bella cerimonia e invitati simpatici.

Ora ho un altro paio di settimane di “solitudine”, ma sono certo che non mi dispererò per questo… anche perché ne dovrò approfittare per fare un sacco di cose che non sono fattibili quando ci sono i due piccoli mostriciattoli…

Basta… per oggi torno al lavoro… poi si vedrà…

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mercoledì, 16 luglio 2008

A volte ritornano...

Il titolo di una raccolta di racconti horror del Maestro Stephen King nonchè titolo di un bel racconto all'interno... in effetti anche un film, ma stupido e fatto male... Grazie, non è che si possa fare un bel film di 2 ore circa da un racconto di 20-30 pagine dai!!!

Ma non è a quel racconto che mi riferisco... quanto ai pensieri.. ai ricordi. A volte ritornano... magari da soli, magari per un luogo rivisto dopo tanto tempo... magari solo per un qualcosa di incontrollabile, come un sogno...

E quando tornano rivedi volti, risenti suoni, voci, sensazioni che credevi dimenticate... No, sapevi benissmo che erano lì e che sarebbero saltate fuori... ma ormai sei rassegnato... capita... e devi conviverci.

Magari ti senti anche meglio di allora... più forte di allora... e decidi di smettere di scappare... soprattutto di scappare da te stesso e dalle tue paure inutili... stupide... infantili... facendo solo un piccolo passo in avanti... girando un angolo piccolo... quanto una mail...

Poi girato quell'angolo che ti è costato uno sforzo incredibile... trovi un muro... e allora ti fermi e pensi... io lo sforzo l'ho fatto... forse sto crescendo... e torni alla tua vita... sperando che non arrivino più (ma sai già che non sarà così) quei pensieri... quei ricordi... e quei sogni che li portano.

postato da: Cromo75 alle ore 15:51 | Permalink | commenti (4)
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mercoledì, 02 luglio 2008

Le gioie della paternità...

Cosa c'è di meglio che svegliarsi alle 06.30 di mattina e vedersi gli Aristogatti?

O_o

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lunedì, 30 giugno 2008

Quale momento migliore per tornare a scrivere in questo rifugio.. in questa tana...

Dopo tanti mesi di assenza riprendo... sicuramente in un modo banale... ma in fondo non mi interessa. Il modo è questo.. che piaccia o meno.... ed è comunque un modo per condividere con qualcuno... con nessuno.. o magari solo con me stesso un nuovo momento di felicità.

20 giugno 2008

ore 10.11

Benvenuto raggio di sole, a questa terra di terra e sassi
a questi laghi bianchi come la neve, sotto i tuoi passi stanchi
a questo amore a questa distrazione, a questo carnevale
dove nessuno ti vuole bene, dove nessuno ti vuole male.
A questa musica che non ha orecchi, a questi libri senza parole
benvenuto raggio di sole, avrai matite per giocare
e un bicchiere per bere forte, e un bicchiere per bere piano
un sorriso per difenderti e un passaporto per andare via lontano
Benvenuto a questa finestra, a questo cielo sereno
a tutti i clackson della mattina, a questo mondo gi troppo pieno
a questa strana ferrovia, unica al mondo per dove può andare
ti porta dove porta il vento, ti porta dove scegli di ritornare
A questa luna tranquilla, che si siede dolcemente
in mezzo al mare c'è qualche nuvola ma non fa niente
perché lontano passa una nave, tutte le luci sono accese
benvenuto figlio di nessuno, benvenuto in questo paese.

Benvenuta Chiara.

postato da: Cromo75 alle ore 09:02 | Permalink | commenti (6)
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